Cortometraggi 2026

I gamberi non camminano all’indietro

di Stefano Quartarone

Italia, 14‘ (Punk Distribuzione)

Un uomo dedito al lavoro va a trovare i genitori per un caffè, ma scopre che il padre si è trasformato in un gambero di fiume. Mentre cerca di ricostruire l’accaduto con la madre, il crostaceo fugge, seminando il caos in città.

Cronache della terra

di Alessia Cassia, Flavio Chiaramida e Carlotta Guerrieri 

Italia, 7‘

Le cronache di una lunga e assurda guerra tra umani e draghi, una faida costellata di sofferenze, situazioni paradossali e colpi di scena imprevedibili. Una storia ironica e irriverente in cui nulla va come ci si aspetterebbe.

Dagon

di Paolo Gaudio

Italia, 6‘

Nella San Francisco del 1919, un uomo è sul cornicione di un palazzo, pronto a togliersi la vita. Ripercorrendo i ricordi, rivive l’incontro sconvolgente con Dagon, una mostruosa divinità marina che ha trasformato la sua esistenza in un incubo. Cortometraggio in claymation liberamente ispirato al racconto di H.P. Lovecraft.

#080B30

di Martina Cavallo

Italia, 11‘ (Punk Distribuzione)

Leonardo, un bambino timido e curioso, si prepara ad andare a dormire quando avverte la presenza di un’entità misteriosa, risvegliata dalla rimozione di alcuni vecchi scatoloni. In attesa della consueta fiaba della buonanotte, scoprirà che qualcosa non va.

Skincare

di Alessandro Serafino

Italia, 6‘ (Cortocircuito)

Dopo la diffusione online delle sue foto intime, la diciannovenne Laila si rifugia in casa, tra vergogna e dipendenza da farmaci. Mentre cerca di riprendere il controllo della propria vita, il suo riflesso allo specchio si trasforma in un incubo che la costringe a confrontarsi con il proprio passato.

Crisalidi

di Samuele Previtali

Italia, 16‘ (Punk Distribuzione)

Alessandro ha diciotto anni e vive isolato nella propria camera, tra bachi da seta e fumetti. Oltre alla sorella Sara, l’unica presenza che ammette è una misteriosa entità incappucciata, la cui influenza lo spinge sempre più lontano dalla vita reale.

Corollarium

di Vincent Ridolfi

Italia, 12‘ (Cortocircuito)

In un appartamento degradato, un uomo sulla quarantina è tormentato da una presenza spettrale, voci macabre e visioni inquietanti che lo costringono a confrontarsi con i propri traumi e gli angoli più oscuri della sua psiche.

Kralik

di Alessandro Rocca

Italia, 14‘ (Cortocircuito)

Un padre è tormentato da un incubo ricorrente in cui il figlio lo uccide. Nella quotidianità isolata di una fattoria, tra tensioni familiari e un territorio sempre più ristretto, il rapporto tra i due si carica di inquietudine e presagi oscuri.

Haiku 27

di Nikolaj Servettini

Italia, 14‘ (Cortocircuito)

Yori è un musicista punk che vive in un appartamento fatiscente, tormentato dalle dipendenze e minacciato dal padrone di casa. Armato solo del suo basso e di una katana, affronta un mondo ostile, mentre il vero nemico potrebbe celarsi dentro di lui. Un incubo tra horror italiano e cyberpunk giapponese.

Homo Homini Lupus

di Antonino Giannotta e Stefano Ressico

Italia, 25‘

Una coppia cerca tranquillità in una casa isolata in Calabria, ma l’arrivo di due ladri in fuga dopo una rapina trasforma il weekend in un incubo. Quando la situazione precipita, nulla è come sembra e la lotta per la sopravvivenza rivela la natura più animalesca dell’essere umano.